venerdì 1 settembre 2017

Cavolfiore al cartoccio

Arriva questo periodo dell'estate che oltre alla disperazione per il rientro a lavoro mi prende anche una irrefrenabile inappetenza nei confronti di tutte quelle verdure estive che hanno riempito la mia tavola per oltre tre mesi e comincio a sognare broccoli, cavolfiori, verze.....

Oggi al supermercato mentre guardavo sconsolata peperoni, zucchine e melanzane mi sono ritrovata davanti a dei fantastici e ammiccanti cavolfiori bianchi che sono saltati di loro spontanea volontà nel carrello (sono consapevole che non sono ancora di stagione, ma giuro che hanno fatto tutto loro e sono stata minacciata dal loro capo).

A questo punto con la verdura dell'autunno nella busta della spesa e sfidando il grande caldo, mi sono fatta coraggio e ho acceso il forno.

Il risultato è stata questa fantastica e velocissima ricetta che voi potete modificare semplicemente modificando le spezie e gli aromi.






Cavolfiore al cartoccio 

Un cavolfiore grande
Paprika dolce
Curcuma
Peperoncino
olio e sale


Lavare e asciugare il cavolfiore, bagnare e strizzare un grande foglio di carta forno e adagiarvi sopra il cavolfiore intero e spennellarlo con dell'olio.

Condire il tutto con le spezie. Chiudere la carta forno accartocciandola intorno e mettere in forno caldo per almeno 40 minuti (logicamente il tempo di cottura dipenderà dalla grandezza del cavolfiore, ma i può controllare la cottura  e infilando una spaghetto o uno stecchino da spiedino: è cotto quando è abbastanza morbido da farlo entrare).

Togliete dal forno, scartate e affettate!






lunedì 28 agosto 2017

Orecchiette con sugo fresco di salsiccia

Ho una marea di foto archiviate, alcune sono belle perché ho avuto il tempo di creare il set e Mario mi ha dato una mano a scattare e a lavorare le foto ( ok, lo confesso: questa parte la gestisce lui perché io sono pigra e non ho la pazienza di stare dietro alle regole per la post-produzione), alcune sono pessime o a malapena decenti perché pur possedendo una bella reflex professionale, mi scoccia tirare tutto fuori e perdere tempo a fotografare e quindi mi limito a fare una foto veloce e poco sentita con l'i-phone convincendomi che sarà comunque bella.

Alcune ricette scattate in inverno non posso pubblicarle ora perché sarebbero poco adatte ai 35 gradi che ancora ci sono e quindi ora mi sono ripromessa di pubblicare entro settembre tutte le ricette estive che ancora non ho lavorato.. ce la farò, cadrò nuovamente in letargo? Boh... voi continuate a seguirmi e lo scoprirete!



Orecchiette con sugo fresco di salsiccia e scaglie di ricotta salata 

200 gr di orecchiette fresche
200 gr di salsiccia di ottima qualità
500 gr di pomodori da sugo
una manciata di rucola
ricotta salata
sale, olio e peperoncino q.b
vino bianco

Lavare i pomodori, tuffarli interi in una pentola di acqua bollente e farli cuocere 5 minuti, scolarli e togliere la pellicina t agliarli a dadini e metterli da parte.

In una padella anti aderente mettere dell'olio (poco) e lasciarci rosolare la salsiccia tagliata per una decina di minuti sfumandola ogni tanto con il vino bianco.
Togliete la salsiccia, tenetela al caldo e nello stesso olio trasferite il pomodoro lasciandolo cuocere a fiamma bassa per circa 20 minuti aggiungendo sale e un pizzico di peperoncino.
Aggiungete la salsiccia e finite di cuocere per altri 5 minuti.
Nel mentre cuocete le orecchiette e saltatele in padella con il sugo.
Trasferitele nel piatto da portate e decorare con rucola fresca e scaglie di ricotta salata

Spaghetti con pomodorini confit e confessioni

Torno, ritorno, forse vado via!!

Non riesco a seguire il blog, cucino, fotografo, ma ogni volta che mi devo mettere di fronte a questo schermo ho timore, pigrizia e poca voglia; poi guardo i blog bellissimi di altre persone, le loro foto perfette, la loro innata capacità di descrivere con passione una ricetta, le emozioni con naturalezza e io sono presa da una sana invidia, dalla voglia di riprovare, di ricominciare.

Non è facile per me descrivere me stessa, eppure ho avuto per anni un blog personale che era una specie di diario: scrivevo tutte le mie emozioni, le mie sensazioni, mettevo a nudo la mia anima e non avevo paura di mostrarla. 

Ora con gli "anta" sono diventata più titubante, ho paura di mostrarmi, forse mi sono anche inaridita un pochino e sicuramente sono meno spontanea in questo mondo social che tanto ha cambiato la nostra vita. 

Questo è un blog di ricette, le mie ricette. semplici, con ingredienti economici (la crisi purtroppo ha investito anche la mia casa), senza lunghe preparazioni e spesso inventate di sana pianta semplicemente aprendo il frigo e guardando quello che c'è dentro, non ho pretese, non voglio diventare una chef e non ho intenzione di passare notti insonni o interi pomeriggi a lavorare a foto e articoli (sono un vero disastro), ma dovete prendermi così.... svogliata e matta!






SPAGHETTI CON POMODORI CONFIT E RICOTTA

200 gr di spaghetti
500 gr di pomodori pachino saporiti
100 gr di ricotta (quella che preferite)
10 mandorle
Olio qb
sale qb
origano qb
zucchero di canna qb



Lavate e tagliate i pomodorini a metà, sistemateli  a pancia in sù in una teglia da forno ricoperta di carta forno, spolverizzateli con sale, zucchero di canna (senza esagerare) e origano, aggiungete un pochino di olio e metteteli in forno a 150 gradi fino a quando non si saranno appassiti e avranno fatto una leggera crosticina con lo zucchero (io di solito sono sempre di corsa e dopo una trentina di minuti decido che è il caso di toglierli dal forno).

Cuocete gli spaghetti e nel mentre tostate le mandorle in padella e poi tagliuzzatele o sbriciolatele in un mortaio.

Quando gli spaghetti saranno cotti spostateli un una grande padella con i pomodorini e il loro sugo, mantecateli un paio di minuti e aggiungete la ricotta a cucchiaiate, cospargete di mandorle e se volete aggiungete del pepe.

Servite caldi.

Buon appetito e a presto (forse)



lunedì 18 luglio 2016

Melanzane con salsa di Miso dolce

Finalmente riesco a postare una nuova ricetta.
In questi mesi ho cucinato, mangiato, sperimentato, ma la voglia di mettermi a fare foto e scrivere era veramente poca e mi rendo sempre più conto che questa pagina soffre molto le mie lunghe assenze, i miei silenzi e la mia negligenza, ma è più forte di me: per cucinare con amore, fotografe e scrivere c'è bisogno dello stato d'animo adatto e io non riesco a vivere questa esperienza come un "lavoro", cucino e fotografo solo quando ne ho voglia, quando mi sento di farlo.... quindi dovrò rimanere una pagina con ricette a singhiozzo, a me va bene così....

La ricetta è di Mario e l'ho presa dal suo sito, http://www.nihonjapangiappone.com,  dove troverete tante informazioni utili sul Giappone.

Sul sito troverete anche una descrizione dettagliata del miso, uno degli ingredienti più sani e gustosi della cucina giapponese.






Melanzane con salsa al miso dolce

2 melanzane di media dimensione
olio vegetale
semi di sesamo bianco per guarnire


Per la salsa di miso 


80gr di miso rosso
2 cucchiai di Mirin
1/2 cucchiaio di zucchero
2 cucchiai d'acqua
1 filo d'olio di sesamo




In una piccola padella mettete la pasta di miso e gli ingredienti della salsa che avete deciso di usare per le vostre malanzane

Mettela sul fuoco a fiamma bassa e mescolate fino a che la salsa non si addensa, poi tenetela da parte.


Tagliate le melanzane a meta, senza rimuovere il gambo, giratele dalla parte interna e create una griglia con dei profondi tagli incrociati separati tra loro di un paio di centimetri. Cercate nel fare i tagli di scendere fino alla buccia senza mai intaccarla

Scaldare in una padella antiaderente un po' d'olio vegetale, mettere le melanzane con la parte interna rivolta verso il basso e lasciare cuocere a fuoco medio per qualche minuto, fino a che non saranno completamente dorate.

Girare le melanzane con la parte chiara verso l'alto, mettere un coperchio sulla pentola e lasciare cuocere per almeno cinque minuti a fuoco medio
Se usate molto olio le melanzane verranno quasi fritte e saranno più gustose ma potete anche usarne solo un filo, in modo che verranno un pò più grigliate e leggere.

Controllate con una forchetta che le melanzane siano ben cotte fino all'interno, altrimenti lasciarle cuocere ancora qualche minuto. Se il fondo della padella vi sembra troppo secco, potete aggiungere un pochino d'acqua che evaporando aiuterà la cottura della melanzana.

A cottura ultimata, se avete usato molto olio, asciugate tutto quello in eccesso con carta assorbente da cucina.

Mettere le melanzane nel piatto di portata ancora bollenti e cospargete la parte superiore con la salsa che avete preparato in precedenza, poi aggiungere un po' di semi di sesamo bianchi o neri

Servire ancora calde

domenica 13 marzo 2016

Ragù di lenticchie

Ecco una valida alternativa al classico ragù per condire la pasta.
Noi non siamo vegetariani, ma cerchiamo di limitare l'abuso di carne e quindi sperimentiamo sempre nuove ricette.
Volevo provare questa ricetta da tanto tempo, poi un recente fine settimane a Colfiorito e l'acquisto di una consistente scorta di lenticchie, mi ha convinto a sperimentare questa bontà che diventerà sicuramente un piatto da proporre durante i pranzi con gli amici.
Prossimamente ho intenzione di sperimentare questo condimento per le paste al forno!




Ragù di Lenticchie

200 gr di lenticchie secche (noi usiamo quelle di Castelluccio o Colfiorito)
2 fettine di scalogno
una bottiglia di passata di pomodoro
mezza carota
olio 
peperoncino
sale

In una pentola mettere a soffriggere l'olio con la cipolla e la carota, aggiungere le lenticchie, farle saltare per qualche secondo e unire la passata di pomodoro con un bicchiere abbondante di acqua.

Aggiungere sale e peperoncino e cuocere a fuoco basso con coperchio per almeno un ora (mescolare ogni tanto e controllare che le lenticchie non assorbano tutta la parte liquida del sugo).

Cuocere la pasta e condirla con il ragù (a piacere si può aggiungere parmigiano).

lunedì 4 gennaio 2016

INSALATA CON RADICCHIO E MELONE INVERNALE

Dove ero finita? Che cosa ho mangiato durante le festività natalizie?

Ebbene si, come tutti gli anni le mie vacanze di Natale sono passate con i piedi sotto il tavolino con piatti preparati dalle sapienti mani di mia suocera e dei miei amici, in poche parole ho cucinato poco e nulla perché siamo sempre stati ospiti e nei giorni passati a casa abbiamo optato per piatti leggeri e poco elaborati.

Ora che siamo tornati alla quotidianità fatta di dieta e kg di troppo eccomi con una ricetta che ha ancora il sapore e i colori delle feste appena trascorse, ma che ha la leggerezza e le poche calorie di un piatto dietetico.

La ricetta l'ho rubata da un buffet con tante cose da mangiare, è un tipo di abbinamento che non avevo mai provato prima e ne sono rimasta entusiasta!

La ricetta è piche semplice e ha solo tre ingredienti base più la vinegrette di olio, sale e una puntina di aceto di mele o limone.

Inutile scriverla vero?? Basta guardare le foto!


INSALATA CON RADICCHIO E MELONE 






martedì 24 novembre 2015

Vellutata di barbabietole rosse e mela verde

Si vede che è arrivato il freddo? si vede che ho solo voglia di divano, coccole e calduccio?

Le mie ultime due ricette sono zuppe belle calde per coccolarsi in queste serate d'autunno e bisogna ammettere che mi mancavano tanto e non vedevo l'ora di riproporle in tavola dopo mesi di insalate e cose belle fresche!

Questa ricetta è veloce veloce (sopratutto se utilizzate rape rosse già cotte) e l'aspro della mela verde si abbina benissimo al dolciastro della barbabietola; inoltre se volete la zuppa ancora più golosa basterà aggiungere della panna da cucina o dello yogurt greco a cottura ultimata e vedrete che la crema diventerà un piatto unico davvero speciale.





VELLULATA DI BARBABIETOLE ROSSE E MELA VERDE

500 gr di Barbabietole rosse (io uso quelle già cotte vendute sottovuoto al supermercato)
una mela verde
una patata
una cipolla
olio
sale e pepe


In una bella pentola capiente inserire tutti gli ingredienti debitamente lavati, puliti e tagliati a dadini insieme ad un pochino di acqua  (per questa regolatevi con un paio di bicchieri abbondanti all'inizio per poi aggiungerla man mano che si consuma).

Lasciar cuocere il tutto fino a quando le patate non saranno morbide (ma potete anche cuocere il tutto in pentola a pressione e la cena sarà pronta in 15 minuti massimo) e poi con il mixer trasformare le verdure in una crema.

Come già accennato prima potete aggiungere panna o yogurt a ottura ultimata, parmigiano, crostini di pane, semini.... scegliete voi in base alle vostre preferenze e buon appetito!
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