lunedì 18 luglio 2016

Melanzane con salsa di Miso dolce

Finalmente riesco a postare una nuova ricetta.
In questi mesi ho cucinato, mangiato, sperimentato, ma la voglia di mettermi a fare foto e scrivere era veramente poca e mi rendo sempre più conto che questa pagina soffre molto le mie lunghe assenze, i miei silenzi e la mia negligenza, ma è più forte di me: per cucinare con amore, fotografe e scrivere c'è bisogno dello stato d'animo adatto e io non riesco a vivere questa esperienza come un "lavoro", cucino e fotografo solo quando ne ho voglia, quando mi sento di farlo.... quindi dovrò rimanere una pagina con ricette a singhiozzo, a me va bene così....

La ricetta è di Mario e l'ho presa dal suo sito, http://www.nihonjapangiappone.com,  dove troverete tante informazioni utili sul Giappone.

Sul sito troverete anche una descrizione dettagliata del miso, uno degli ingredienti più sani e gustosi della cucina giapponese.






Melanzane con salsa al miso dolce

2 melanzane di media dimensione
olio vegetale
semi di sesamo bianco per guarnire


Per la salsa di miso 


80gr di miso rosso
2 cucchiai di Mirin
1/2 cucchiaio di zucchero
2 cucchiai d'acqua
1 filo d'olio di sesamo




In una piccola padella mettete la pasta di miso e gli ingredienti della salsa che avete deciso di usare per le vostre malanzane

Mettela sul fuoco a fiamma bassa e mescolate fino a che la salsa non si addensa, poi tenetela da parte.


Tagliate le melanzane a meta, senza rimuovere il gambo, giratele dalla parte interna e create una griglia con dei profondi tagli incrociati separati tra loro di un paio di centimetri. Cercate nel fare i tagli di scendere fino alla buccia senza mai intaccarla

Scaldare in una padella antiaderente un po' d'olio vegetale, mettere le melanzane con la parte interna rivolta verso il basso e lasciare cuocere a fuoco medio per qualche minuto, fino a che non saranno completamente dorate.

Girare le melanzane con la parte chiara verso l'alto, mettere un coperchio sulla pentola e lasciare cuocere per almeno cinque minuti a fuoco medio
Se usate molto olio le melanzane verranno quasi fritte e saranno più gustose ma potete anche usarne solo un filo, in modo che verranno un pò più grigliate e leggere.

Controllate con una forchetta che le melanzane siano ben cotte fino all'interno, altrimenti lasciarle cuocere ancora qualche minuto. Se il fondo della padella vi sembra troppo secco, potete aggiungere un pochino d'acqua che evaporando aiuterà la cottura della melanzana.

A cottura ultimata, se avete usato molto olio, asciugate tutto quello in eccesso con carta assorbente da cucina.

Mettere le melanzane nel piatto di portata ancora bollenti e cospargete la parte superiore con la salsa che avete preparato in precedenza, poi aggiungere un po' di semi di sesamo bianchi o neri

Servire ancora calde

domenica 13 marzo 2016

Ragù di lenticchie

Ecco una valida alternativa al classico ragù per condire la pasta.
Noi non siamo vegetariani, ma cerchiamo di limitare l'abuso di carne e quindi sperimentiamo sempre nuove ricette.
Volevo provare questa ricetta da tanto tempo, poi un recente fine settimane a Colfiorito e l'acquisto di una consistente scorta di lenticchie, mi ha convinto a sperimentare questa bontà che diventerà sicuramente un piatto da proporre durante i pranzi con gli amici.
Prossimamente ho intenzione di sperimentare questo condimento per le paste al forno!




Ragù di Lenticchie

200 gr di lenticchie secche (noi usiamo quelle di Castelluccio o Colfiorito)
2 fettine di scalogno
una bottiglia di passata di pomodoro
mezza carota
olio 
peperoncino
sale

In una pentola mettere a soffriggere l'olio con la cipolla e la carota, aggiungere le lenticchie, farle saltare per qualche secondo e unire la passata di pomodoro con un bicchiere abbondante di acqua.

Aggiungere sale e peperoncino e cuocere a fuoco basso con coperchio per almeno un ora (mescolare ogni tanto e controllare che le lenticchie non assorbano tutta la parte liquida del sugo).

Cuocere la pasta e condirla con il ragù (a piacere si può aggiungere parmigiano).

lunedì 4 gennaio 2016

INSALATA CON RADICCHIO E MELONE INVERNALE

Dove ero finita? Che cosa ho mangiato durante le festività natalizie?

Ebbene si, come tutti gli anni le mie vacanze di Natale sono passate con i piedi sotto il tavolino con piatti preparati dalle sapienti mani di mia suocera e dei miei amici, in poche parole ho cucinato poco e nulla perché siamo sempre stati ospiti e nei giorni passati a casa abbiamo optato per piatti leggeri e poco elaborati.

Ora che siamo tornati alla quotidianità fatta di dieta e kg di troppo eccomi con una ricetta che ha ancora il sapore e i colori delle feste appena trascorse, ma che ha la leggerezza e le poche calorie di un piatto dietetico.

La ricetta l'ho rubata da un buffet con tante cose da mangiare, è un tipo di abbinamento che non avevo mai provato prima e ne sono rimasta entusiasta!

La ricetta è piche semplice e ha solo tre ingredienti base più la vinegrette di olio, sale e una puntina di aceto di mele o limone.

Inutile scriverla vero?? Basta guardare le foto!


INSALATA CON RADICCHIO E MELONE 






martedì 24 novembre 2015

Vellutata di barbabietole rosse e mela verde

Si vede che è arrivato il freddo? si vede che ho solo voglia di divano, coccole e calduccio?

Le mie ultime due ricette sono zuppe belle calde per coccolarsi in queste serate d'autunno e bisogna ammettere che mi mancavano tanto e non vedevo l'ora di riproporle in tavola dopo mesi di insalate e cose belle fresche!

Questa ricetta è veloce veloce (sopratutto se utilizzate rape rosse già cotte) e l'aspro della mela verde si abbina benissimo al dolciastro della barbabietola; inoltre se volete la zuppa ancora più golosa basterà aggiungere della panna da cucina o dello yogurt greco a cottura ultimata e vedrete che la crema diventerà un piatto unico davvero speciale.





VELLULATA DI BARBABIETOLE ROSSE E MELA VERDE

500 gr di Barbabietole rosse (io uso quelle già cotte vendute sottovuoto al supermercato)
una mela verde
una patata
una cipolla
olio
sale e pepe


In una bella pentola capiente inserire tutti gli ingredienti debitamente lavati, puliti e tagliati a dadini insieme ad un pochino di acqua  (per questa regolatevi con un paio di bicchieri abbondanti all'inizio per poi aggiungerla man mano che si consuma).

Lasciar cuocere il tutto fino a quando le patate non saranno morbide (ma potete anche cuocere il tutto in pentola a pressione e la cena sarà pronta in 15 minuti massimo) e poi con il mixer trasformare le verdure in una crema.

Come già accennato prima potete aggiungere panna o yogurt a ottura ultimata, parmigiano, crostini di pane, semini.... scegliete voi in base alle vostre preferenze e buon appetito!

martedì 17 novembre 2015

Zuppa autunnale con cavoli

Eccomi nuovamente con una ricetta autunnale..
Oramai le giornate sono sempre più brevi, già nel tardo pomeriggio il sole tramonta e le temperature scendono, il Natale è alle porte e tra qualche settimana saremo invasi di ricette di dolci, dolcetti, piatti elaborati e super grassi.

Prepariamoci al periodo delle grandi abbuffate con questa zuppa calda, piena di vitamine e super gustosa, ma con pochissime calorie.

Ringrazio Luca e Monique per il supporto nella realizzazione finale della foto.








ZUPPA AUTUNNALE CON CAVOLI

Mezzo cavolo verza
Mezzo cavolo cappuccio
Una cipolla
Tre patate
Una costa di sedano
Un barattolo di pomodori pelati
olio
sale e peperoncino

In una pentola mettere a soffriggere olio e cipolle, aggiungere il sedano e i cavoli lavati e tagliati.
Unire immediatamente i pomodori pelati e un pochino di acqua insieme alle patate pulite e tagliate.
Lasciar cuocere tutto per almeno un oretta aggiustando di sale e peperoncino.



giovedì 12 novembre 2015

Cavolini in agrodolce

Io amo l'autunno e tutte le verdure autunnali e invernali.
Arrivo a settembre talmente satura di zucchine, peperoni e melanzane che appena al mercato compaiono i primi cavoli, cavolfiori, broccoli, broccoletti e simili mi ci tuffo in modalità kamikaze riempiendo il frigorifero e cominciando a farne un abuso quasi ossessivo.

Questa ricetta è un mix di varie varianti che ho trovato on line e debbo ammettere che è un modo molto goloso per gustare questi adorabili e piccini cavolini di Bruxelles.

Sto cominciando a fotografare/sperimentare da sola con la reflex: faccio ancora tanti errori (anche gravi), perdonatemi!






CAVOLINI IN AGRODOLCE

Ingredienti

Una confezione di cavolini di bruxelles
olio di oliva
una cipolla bianca
un cucchiaio di zucchero di canna
mezzo bicchiere di vino bianco
un bicchiere scarso di acqua calda.
una manciata di uvetta sultanina
una puntina di sale



Pulite e lavate i cavolini mentre in una padella antiaderente farete soffriggere la cipolla affettata in un cucchiaio abbondante di olio di oliva.

Tagliate in due i cavolini e tuffateli in padella, fateli rosolare e aggiungete lo zucchero, dopo qualche minuto sfumate con il vino bianco, regolare di sale, unire l'uvetta e aggiungere una parte di acqua.

Coprite e lasciare cuocere fino a quando non saranno cotti, aggiungendo eventualmente acqua calda nel caso si asciugasse.




martedì 10 novembre 2015

Curry Rice giapponese カレーライス

Ecco uno dei piatti che abbiamo scoperto e amato duranti i nostri vari viaggi in Giappone: il curry rice, che è molto molto differente dalle altre ricette orientali, con un sapore che non ho mai ritrovato nelle versioni indiane o thai.

Il Karee raisu カレーライス (nome in giapponese) è uno dei piatti più conosciuti e amati del Giappone, dove viene consumato in grandi quantità e dove ci sono catene di ristoranti specializzati in questa ricetta (molto avranno avuto modo di assaggiarlo nel ristorante "Coco" all'interno del padiglione giapponese all'Expo).

Anche Mario che durante il nostro primo viaggio in Giappone mi prendeva in giro per la mia passione per questo piatto, nel corso del tempo si è dovuto ricredere.

Preparare ottimo curry rice in casa è molto semplice, basta comprare su internet o nei negozi specializzati in alimenti orientali i dadi di "Golden Curry" e avere la pazienza e il modo di preparare le verdure al curry (che poi andranno aggiunte al riso) il giorno prima per dargli modo d'insaporirsi bene.

Il Curry in dadi non è altro che una tavoletta che va sciolta nell’acqua di cottura e che serve a creare la tipica crema di curry, fungendo da addensante. 
Ha un odore abbastanza intenso e subito riconoscibile, si può scegliere in tre versioni in base al grado di piccantezza desiderato:
– amakuchi 甘口 = dolce
– chukara 中辛 = medio-piccante
– karakuchi 辛口 = piccante

La ricetta che propongo è in versione vegetariana con i ceci al posto della dadolata di manzo o pollo.



INGREDIENTI
 Riso (circa 80 gr a testa)
3 zucchine
3 patate
3 carote 
1 cipolla
un porro
un barattolo di ceci
una tavoletta di dado per curry rice (circa 100 gr per sei persone)
un litro di acqua
due cucchiai di olio di semi


Lavare a tagliare a pezzi grossi tutte le verdure, in una grande pentola mettere a soffriggere la cipolla e il porro tagliati a fettine sottili.
Aggiungete le verdure, i ceci e l'acqua e lascare cuocere il tutto a fuoco lento per circa venti minuti.

Trascorso questo tempo aggiungere il dado per curry, mescolare per bene a lasciar cuocere per altri venti minuti, o fino a quando non vedrete che avrà raggiunto una consistenza cremosa.

Io consiglio sempre di lasciar riposare il curry rice per almeno un giorno prima di servirlo caldo insieme a del riso bianco cotto al vapore.







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